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| Una pianta tra storia e leggenda | |
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Originario dell’Asia Minore, il castagno (Castanea sativa) dopo essersi diffuso in Grecia, passa in Italia e successivamente arriva a popolare i boschi del continente europeo. Ha un tronco possente e rami che si allargano in ogni direzione e ne rendono più fitta la chioma. Si dice di lui che possa raggiungere 30 metri di altezza e mille anni di vita. E se mille anni sono difficili da
contare, di certo furono cento i cavalli che sotto le fronde di un castagno trovarono riparo da un temporale. Era il XVI secolo; i cavalieri erano quelli al seguito di Giovanna d’Aragona in transito dalla Spagna a Napoli, e il castagno in questione, seppur danneggiato dai fulmini, è ancora saldamente radicato alle pendici dell’Etna. Castagni millenari si trovano anche in Inghilterra, in Francia e in Germania. Nel quarto secolo, lo storico Livio scrive che il paesaggio forestale d’Italia era composto per la massima parte di olmi, querce e castagni.
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